“Non sono un bersaglio”, la Campagna CRI contro le violenze agli operatori sanitari

L’iniziativa promossa dalla Croce Rossa Italiana, già dal 10 dicembre 2018 in occasione della giornata mondiale dei Diritti Umani,  ha l’intento di promuovere il progetto internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa “Health Care in Danger”, volto a fronteggiare il problema delle frequenti violenze contro gli operatori, le strutture e i veicoli sanitari e garantire l’accesso sicuro e l’assistenza medica nei contesti di guerra e di pace, proteggendo e garantendo il diritto alla salute e alla vita per tutti gli esseri umani.

Non è trascorsa una settimana, negli ultimi due anni, senza che il CICR (Comitato Internazionale di Croce Rossa, l’Istituzione indipendente e neutrale che protegge e assiste le vittime della guerra e della violenza armata) abbia registrato un episodio di violenza contro l’assistenza sanitaria: circa 1300 incidenti in 16 Paesi in conflitto o colpiti da altre emergenze. Cifre incredibili e scioccanti”. (fonte Comunicato Stampa Croce Rossa Italiana)

“Colpire chi porta soccorso significa annichilire la speranza”

Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana nonché Presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR), ha denunciato da tempo l’acuirsi delle violenze ai danni di chi porta aiuto.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme al Ministero della Salute sono partner dell’iniziativa che dal  10 al  17 febbraio 2019 vedrà tutti i  Comitati Territoriali di Croce Rossa italiani allestire nelle piazze italiane un “luogo sanitario” fornendo informazioni e materiali di comunicazione.

Grazie ai Volontari del Comitato di Costa Amalfitana la campagna #nonsonounbersaglio coinvolgerà gli alunni dell’Istituto Superiore “Pantaleone Comite” sede di Maiori. Gli incontri sono iniziati già martedì 12 febbraio e proseguiranno fino al 16 di questo mese.

#nonsonounbersaglio

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